BLUETOOTH VS NFC CLOUDSHARING

BLUETOOTH

Nelle telecomunicazioni Bluetooth è uno standard tecnico-industriale di trasmissione dati per reti personali senza fili (WPAN: Wireless Personal Area Network). Fornisce un metodo standard, economico e sicuro per scambiare informazioni tra dispositivi diversi attraverso una frequenza radio sicura a corto raggio. Bluetooth (spesso abbreviato in BT) cerca i dispositivi coperti dal segnale radio entro un raggio di qualche decina di metri mettendoli in comunicazione tra loro. Questi dispositivi possono essere ad esempio palmari, telefoni cellulari, personal computer, portatili, stampanti, fotocamere digitali, smartwatch, console per videogiochi purché provvisti delle specifiche hardware e software richieste dallo standard stesso. Il BT si è diffuso da tempo anche nel settore industriale (strumenti di misura, lettori ottici, ecc) per il dialogo con i relativi datalogger. La specifica Bluetooth è stata sviluppata da Ericsson e in seguito formalizzata dalla Bluetooth Special Interest Group (SIG). La SIG, la cui costituzione è stata formalmente annunciata il 20 maggio 1999, è un’associazione formata da Sony Ericsson, IBM, Intel, Toshiba, Nokia e altre società che si sono aggiunte come associate o come membri aggiunti. Il nome è ispirato a Harald Blåtand (Harold Bluetooth in inglese), re Aroldo I di Danimarca (901 – 985 o 986), abile diplomatico che unì gli scandinavi introducendo nella regione il cristianesimo. Gli inventori della tecnologia devono aver ritenuto che fosse un nome adatto per un protocollo capace di mettere in comunicazione dispositivi diversi (così come il re unì i popoli della penisola scandinava con la religione) Il logo della tecnologia unisce infatti le rune nordiche Runic letter ior.svg (Hagall) e Runic letter berkanan.svg (Berkanan), analoghe alle moderne H e B. È probabile che l’Harald Blåtand a cui si deve l’ispirazione sia quello ritratto nel libro The Long Ships di Frans Gunnar Bengtsson, un best-seller svedese ispirato alla storia vichinga.

NFC

Antenne Wi-Fi, sorgenti luminose, reti ad hoc: negli articoli precedenti abbiamo visto come usare queste soluzioni per condividere dati anche senza disporre di un collegamento a Internet. Tra  le tante tecnologie disponibili per il  trasferimento dati senza fili, però, c’è anche l’NFC (Near Field Communication), che permette a due dispositivi di scambiarsi informazioni quando si trovano a breve distanza l’uno dall’altro, oppure di condividere qualsiasi tipo di file utilizzando una semplice card dotata di chip interno leggibile mediante uno smartphone. In poche parole, è sufficiente programmare questa card usando il nostro telefonino
e un editor NFC semplicissimo da usare, memorizzarci sopra un contenuto
che può essere un’immagine, un brano musicale, un video o anche semplicemente un indirizzo Web e scambiarla con i nostri amici dotati anch’essi di uno smartphone compatibile NFC. E il bello è che queste card possono essere riprogrammate tutte le volte che si vuole. Un modo davvero originale di fare file sharing senza Internet!

Articolo di Foxtrot

AIRCHAT E FLDIGI LE CHAT ANONYMUS

CRIPTAZIONE DOCUMENTI E FILE ( SI POSSONO CRIPTARE I FILE E MESSAGGI DI AIRCHAT )

INTERNET DALL’ANTENNA ( rete NINUX bufala o realtà )

GUIDA COMPLETA NINUX ( RICERCA NEL WEB )

RETI P2P SERVAL ( SERVAL PROJECT OVVERO TELEFONARE A SBAFO )

E SE DOMANI CHIUDESSERO INTERNET ( SCAMBIO FILE VIA SCHEDA DI RETE )

BLUETOOTH VS NFC ( SCAMBIO FILE A CORTO RAGGIO )

FILESHARING URBANO ( SCAMBIO FILE UNDERGROUNG )

 

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